Compagnia Teatrale Il Melograno

Associazione no-profit

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1995

Commedia brillante in 3 atti in lingua siciliana

7 uomini e 5 donne
SCENA UNICA

 

 

 

 

 

La storia è ambientata in una pensioncina di provincia ai giorni d’oggi.

La proprietaria, donnone autoritario, ben vestita, truccata a modo, è il tipico personaggio spilorcio ed esigente, che esaspererà Serafino e Domenica, con la sua mania del risparmio.

Serafino, sposato,vigile urbano di giorno, per sbarcare il lunario fa il portiere di notte alla pensione. Divisa impeccabile, pigro e molto paziente è il capro espiatorio della padrona  per ogni cosa che succede, nonché oggetto delle ossessioni della signorina Cicca, orribile zitella, professoressa di matematica, che si crede bella e desiderabile e del giovane nobile decaduto, marchesino Fifì, gay e di lui perdutamente innamorato, ospiti entrambi della pensione.

Al suo fianco Domenica, la cameriera tuttofare, fisicamente brutta e impicciona, sarà la sua disperazione, in quanto trovandosi sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato, fraintenderà le ambigue situazioni in cui si troverà il povero Serafino.

Può un pover uomo controllare il proprio limite di sopportazione? Infatti l’arrivo di due sposini in luna di miele, le cui scene di gelosia animeranno la nottata  e il sonnambulismo del Prof. Trombone, completano l’intero quadro, portando Serafino, all’esaurimento totale.